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Divieto di introduzione e consumo di alimenti a uso collettivo nella scuola.

Pubblicato in data 22 set 2026
Ultima Revisione in data 22 set 2026

Descrizione
Divieto di introduzione e consumo di alimenti a uso collettivo nella scuola.


In occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, si richiama l’attenzione delle famiglie e di tutto il personale docente sul divieto di introdurre e consumare a scuola alimenti destinati ad uso collettivo.

Il consumo di alimenti a scuola coinvolge direttamente la tutela della salute e della sicurezza degli alunni e delle alunne.

Il divieto riguarda gli alimenti destinati alla distribuzione o al consumo collettivo, poiché tale pratica espone gli alunni a rischi difficilmente controllabili, in particolare:

  • il forte aumento di casi di bambini allergici o intolleranti a sostanze presenti negli alimenti;
  • la difficoltà oggettiva di diversificare nella classe la distribuzione di alimenti (anche di provenienza certa) in base alle allergie e/o intolleranze di ciascun alunno/a.

Pur riconoscendo il valore educativo dei momenti di festa vissuti insieme, le ricorrenze devono essere organizzate con modalità che non prevedano la distribuzione o la condivisione di alimenti.

Resta consentita esclusivamente la merenda destinata al singolo alunno, fornita direttamente dalla famiglia per il proprio figlio, in base alle esigenze individuali del bambino.

I festeggiamenti come ricorrenze, celebrazioni, eventi saranno rispettati ma con modalità differenti; i bambini consumeranno ciascuno la propria merenda fornita dal proprio genitore e gli insegnanti provvederanno a fare in modo che il compleanno sia ugualmente festeggiato dall’alunno insieme con i suoi compagni di classe (la ricorrenza non sarà necessariamente legata al cibo, se non quello ad uso personale). I cibi dati ai propri figli richiedono, comunque, l'assunzione di responsabilità da parte dei genitori.

Si ricorda che l’insegnante è responsabile della consumazione di alimenti e bevande in classe da parte degli alunni, in orario scolastico, ed è tenuto a controllare che vengano osservate le presenti disposizioni.

La presente disposizione ha carattere permanente.